venerdì 23 novembre 2007

Donna (Politicamente) Abusata





Domani è la Giornata Mondiale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne.

Io aborro la violenza sessuale, e lo dico consapevole di mettermi in una posizione ambigua visto che la "classifico" reato equiparabile all'omicidio, per certi versi anche peggiore.

Detto questo qualcosina d'aggiungere ce l'ho, visto che per una strana coincidenza astrale, m'è giunta da poco una mail che mi invitava a firmare un appello...

Per non farvi perdere tempo vi rimando tranquillamente a rileggerlo al Link.

L'appello m'ha indignato, e non certamente per le buone cause in esso contenute (sulla buona fede non ci giurerei...), quanto per l'ambiguità ideologico/filosofica.

Non amo gettare il bambino con l'acqua sporca, per questo vediamo di fare un po' d'ordine.

Parlando del famoso delitto di Roma, "l'emergenza Rumeni" e tutto il resto scrivono:

Rumena è la donna che, sdraiandosi in strada per fermare un autobus che non rallentava, ha cercato di salvare quella vita. L'odioso crimine scuote l'Italia, il gesto di altruismo viene rimosso.

Osservazione sacrosanta, e che mi fa riflettere ancora su quanto io detesti certi sensazionalismi.
Il loro risultato qual'è? Da una parte c'è chi criminalizza le masse di turno con nefaste conseguenze, dall'altra c'è chi (come buona parte degli autori dell'appello) usa contorsioni psichiche per minimizzare problemi reali.

Detto questo devo concordare con gli autori su quanto gravemente scorretta sia questa "censura" sull'episodio.

Se esistesse anche una rubrica sui bei gesti degli stranieri sarebbe buona cosa ma andiamo oltre.

Non starò qui nemmeno a parlare dei Rom (visto che i loro problemi che diventano conseguentemente un problema di tutti sono materia che meriterebbe spazio a sé) né a ricordare a lorsignori che le direttive europee concedono diritto sovrano (e ci mancherebbe altro!) ai singoli stati su questi temi (incluso il decidere se far rimanere o meno chi non ha un reddito e/o un alloggio).

Magari (nel prossimo appello) sarebbe bene evitare di citare alla rinfusa Rom e Rumeni, e non certo perché un gruppo sia meritevole di maggiore o minor rispetto dell'altro, quanto perché se davvero c'è tutta questa ignoranza in giro evitare di aggiungere confusione a confusione male non fa.

Io di donne voglio parlare: bene, parliamone!

Il rapporto Eures-Ansa 2005, L'omicidio volontario in Italia e l'indagine Istat 2007 dicono che un omicidio su quattro avviene in casa; sette volte su dieci la vittima è una donna; più di un terzo delle donne fra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, e il responsabile di aggressione fisica o stupro è sette volte su dieci il marito o il compagno: la famiglia uccide più della mafia, le strade sono spesso molto meno a rischio-stupro delle camere da letto.

Anche questo è vero, ma qui solleverò il primo polverone: se il problema fossero solo i conoscenti non ci sarebbero stupri e violenze contro le donne rimasti impuniti...

O tagliamo tutti i testicoli di mariti/fidanzati/compagni/amici, magari strafottendocene delle donne aggredite e violentate da estranei (ci sono,sapete?) ?

Mettiamo in condizioni migliori di aiutare anche le donne che queste violenze le subiscono: lor signori sanno che le succitate vittime almeno potranno identificare la vittima ed il vero problema a quel punto è superare l'orrore subito e denunciarlo (visto che purtroppo, spesso, non lo si fa)?

Ah già, ma forse queste persone sono culturalmente refrattarie alle pene, per questo minimizzano sul fatto che difficilmente una donna aggredita da uno sconosciuto (situazioni nelle quali, dati alla mano, gli stranieri fanno la parte del leone) alla fermata dell'autobus o mentre rientra a casa difficilmente riuscirà a far risalire al proprio aggressore.

Questa è questione delicata, e qui lascio il beneficio del dubbio, perché il peggio deve ancora venire...

Nell'estate 2006 quando Hina, ventenne pakistana, venne sgozzata dal padre e dai parenti, politici e media si impegnarono in un parallelo fra culture. Affermavano che quella occidentale, e italiana in particolare, era felicemente evoluta per quanto riguarda i diritti delle donne. Falso: la violenza contro le donne non è un retaggio bestiale di culture altre, ma cresce e fiorisce nella nostra, ogni giorno, nella costruzione e nella moltiplicazione di un modello femminile che privilegia l'aspetto fisico e la disponibilità sessuale spacciandoli come conquista. Di contro, come testimonia il recentissimo rapporto del World Economic Forum sul Gender Gap, per quanto riguarda la parità femminile nel lavoro, nella salute, nelle aspettative di vita, nell'influenza politica, l’Italia è 84esima. Ultima dell'Unione Europea. La Romania è al 47esimo posto.

Qui c'è il colpo basso e mi è venuto il voltastomaco.

Facciamo un passo indietro.

Che lo stupro esista fin dall'antichità probabilmente lo sa anche un protozoo, va da sé che probabilmente lo sanno anche gli autori dell'appello visto che si tratta di gente di un certo spessore...
Probabilmente è comodo fingere di non saperlo.
Né quindi proverò a far capire a coloro che (pur volendo dimostrare il contrario) non vogliono mettersi in discussione, che non è razzismo dire che (sebbene di porcate se ne commettano ovunque) sia molto più probabile che un caso Hina avvenga tra pachistani che tra bresciani...

Dati reali usati a proprio favore sono alla base di qualsiasi appello di questo tipo, tuttavia basterebbe ricordare a lor signori che (se proprio si vuol citare la povera a proprio uso e consumo) il Pakistan ha avuto (a differenza dell'Italia) un primo ministro donna, e non ci metterei proprio la mano sul fuoco sa un paese più facile del nostro, per le donne...

Evidentemente non basta per far capire quanto quelle classifiche c'entrino ben poco con gli stupri, a meno loro non pensino che possa essere una consolazione per le donne stuprate e/o sottomesse l'essere governata da una donna piuttosto che un uomo...
Non credo, ma tant'è.

Ma il vero emetico è quel "non è un retaggio bestiale di culture altre, ma cresce e fiorisce nella nostra, ogni giorno, nella costruzione e nella moltiplicazione di un modello femminile che privilegia l'aspetto fisico e la disponibilità sessuale spacciandoli come conquista".

Cioè, fatemi capire: siamo alla donna libera di girare scosciata e scopare con chi gli pare che incita alla reazione maschile?
Ma diamo ragione ai genitori di Hina (e magari a quelle anime belle di sua madre e di suo fratello che parevan più dispiaciuti della condanna al marito/paparino che alla macellazione della figlia/sorella?) o ai simpaticoni fondamentalisti (siano essi cristiani, musulmani o che cazzo d'altro) per cui "la donna se lo va a cercare" e "deve coprirsi" (soprattutto quelli musulmani hanno vita facile poiché a loro, i progressisti de noartri, perdonano ciò che a un cattolico non perdonerebbero mai)?

In tempi come i nostri dove i diritti vengono messi a dura prova si mette in discussione il diritto a vivere come si vuole, fosse anche lifestyle più edonista e superficiale?
Mi tocca leggere (presunti) progressisti che berciano contro diritti acquisiti?

Che la donna sia spesso mercificata è un fatto.
Neanche a me appassiona il culto della bellezza patinata etc.
E non di certo non si tratta di Volpe ed Uva
Giuro. Non perché le bellone patinate non mi piacciano, ma perché per (poca ma sufficiente) esperienza anche loro sono decisamente persone più interessanti quando (se riescono a permetterselo) tornano persone normali.

Ma lo stupro NON PUO' e NON DEVE avere spiegazioni (indi GIUSTIFICAZIONI) per cui
sentir cose del tipo che la donna più esposta, più "fruibile" e "superficiale" equivalga a un fattore sociale che potrebbe spingere allo stupro è orrendo,disgustoso e INACCETTABILE.

Allora nel Medioevo o in tempi più recenti quando si discuteva se la donna avesse un'anima o meno? Perché le donne venivano violentate allora?
Forse perché la donna non era abbastanza disponibile sessualmente?
Ma fatemi il cazzo di piacere...

Stiamo scherzando? Queste sarebbero le nostre "menti progressiste"?

Non si tratta di cultura "altra" o "nostra" ma di arcaica o meno, questo spiega perché sacche di barbarie o di civiltà si trovano in culture più o meno"progredite" e "vive" (il che spiega come schifezze e nefandezze siano diffuse in tutto il mondo ma in numero e densità di casi diversi).

Fiato (e battute sulla tastiera) sprecato? Non so, mi sentivo in dovere di scriverle, certe cose...

Il fatto un appello di questo tipo giri a breve distanza di una giornata così importante mi fa vergognare di essere uomo. Altro che firmarlo.
Non potrei non tanto per le motivazioni riguardo gli immigrati (in parte condivisibili) quanto per le spiegazioni di lor signori riguardo le violenze sessuali.

Vorrei si vergognassero un po' anche loro...

Io quell'appello non lo firmo, mi spiace per Rom e Rumeni, ma certi pensieri striscianti devono essere stroncati sul nascere.

Però qualora qualcuno proponga, in questi giorni, qualcosa in difesa delle donne sarò il primo a firmarlo.

Meglio ancora se nell'appello verrà ribadito che una donna ha diritto ad essere la più "lurida baldracca", la più "sfacciata provocante e svestita", la più "disponibile", la più "libera e disinibita sessualmente", restando INVIOLABILE IL DOVERE DI RISPETTARLA ed il suo diritto a NON CONCEDERSI.

Beh, in quel caso vado a raccogliervi le firme pure io,giuro!

Ma scommetto che molti dei firmatari dell'appello pro Rom e pro Rumeni si guarderebbero bene dal firmare quest'altro, chissà poi perché...

Un bacio alle donne di tutto il mondo.

Krs

P.S: Niente colonna sonora per stavolta, mi par giusto così...

sabato 17 novembre 2007

ALIVE!

No, non sono morto...

Solo molto brasato... Torno presto, non iniziate a festeggiare la mia dipartita troppo presto!

Baci

Colonna sonora: Pearl Jam - Alive (da Ten 1991) Watch & Listen

domenica 11 novembre 2007

La Verità Secondo Silvio




Oggi è morto un giovane tifoso della Lazio.

Non starò qui a ricamarci sopra della retorica.
Queste cose non mi riescono molto bene, per cui lo lascio fare a certi prezzolati del caso.

Né starò qui a far polemica sugli "eccessi delle forze dell'ordine", soprattutto in un paese dove i tagli impediscono loro di lavorare e si pretende che i peggiori criminali siano trattati coi guanti bianchi.

Infine, vorrei fosse chiaro, non sono qui a fare della partigianeria politica da una parte o dall'altra.
Ho grande sfiducia nella politica tutta e nei partiti...

Però m'è scappato il telecomando sul Tg 5 e mi tocca pensarci sopra...

Dunque un gruppo di tifosi misto (dell'Inter e della Lazio) a Milano ha manifestato in maniera anche violenta.
Anche qui eviterò di dare giudizi, però una domanda la faccio: perché quel gruppo di tifosi nei tg delle reti Mediaset diventano solo Interisti (non me ne vogliano i tifosi della Lazio che leggeranno queste righe...)?

Per un attimo ho pensato ad una spiegazione plausibile: il direttore del Tg5, Clemente Mimun, è tifoso Laziale.

Prosegue il servizio e capisco tutto: di tutti i tumulti causati a Bergamo dai tifosi dell'Atalanta e da quelli del Milan le gesta di questi ultimi sono "tagliate in moviola".

Poi mi ricordo a chi appartiene il Milan, a chi appartiene il TG5 e capisco tutto, compreso il sapiente montaggio (nell'occasione Ejzenstejn gli faceva una sega) che mostra nei panni della povera vittima un tifoso milanista con almeno 50 anni per gamba (e un piede nella fossa) ed altri simili encefalogrammi piatti.

Vittima di chi sia non è dato sapere perché:

A) Se il piano mediatico era "Cattivi Ultras contro Poliziotti Buoni" perché cazzo sanguina un milanista se gli scontri non son stati tra tifoserie?
B) Se il piano mediatico era "Noi Milanisti Buon Esempio", devo forse ipotizzare che il simpatico signore canuto fosse in realtà un povero erotomane che ha talmente in testa la passera da farsi sanguinare la cabeza una volta al mese (circa) per otto giorni (circa)?

In ogni caso l'unico punto è il
C) L'informazione di certa gente è merda e l'ultimo tifoso morto accoppato in serie A è, ça va sans dire, opera dei galantuomini tifosi della squadra difesa dal TG 5.

Leggo ora che una troupe del TG4 è stata aggredita.
Gesto da condannare, sia chiaro.
Ma mi domando: se questo è il mondo in cui devo stare attento a quel che dico,penso,scrivo, rischiando (se mi va bene) di essere denunciato da qualche associazione del cazzo (o essere quantomeno accusato di "fomentare la violenza" ed "esasperare gli animi"), perché un esamino di coscienza non lo fa chi rende l'informazione qualcosa a proprio uso e consumo (inclusi i Mimun e i Fede)?

Magari un esamino più serio del mio (visto che lorsignori hanno DAVVERO potere mediatico...).

In altre parole (e qui scatenerò la polemica) : se un tifoso dell'Inter dalla testa un po' calda vede lo stemmino Mediaset su una telecamera cosa ne deve pensare (per quanto, lo ripeto ancora, il gesto sia condannabile ed il cameraman una vittima pure lui)?

Su una cosa però concordo con Fede.
Meglio che non finisca sul satellite, ma lo dico per motivi diversi dai suoi.

Se l'onestà informativa di chi bercia tanto di libertà è questa, beh...

Meglio che all'estero non ci vedano, almeno ci risparmiamo un po' di sputtanamento.


Colonna Sonora: Cockney Rejects - I'm Forever Blowing Bubbles (1980) Watch & Listen

sabato 10 novembre 2007

Pendolare again (Ovvero,Back to University nonchè Back to School - Parte seconda)


Il ritorno a scuola giusto?
Lo so, l’altra volta avrei dovuto parlare di ritorno all’Università, vero.

Col senno di poi salta fuori che il Back to School (come vedremo) era tutt’altro che sbagliato…

Ufficialmente i corsi della SILSIS inizia(va)no il 5, il che non era male, anche in ossequio alla numerologia del numero 5.
Tuttavia la mia prima lezione è il dì dopo, martedì 6.

Andiamo con ordine, premettendo che i detagli delle lezioni per ora ve li risparmio (magari se ne riparla più in là), non foss’altro perché sono in attesa della conferma del piano di studi e devo ancora scoprire quali sono effettivamente obbligato a frequentare e quali no.

In questa nuova avventura ho al mio fianco la Ste, donna leale e presenza storica nella mia vita, una delle persone più costanti e fedeli al Krs che abbia mai incontrato.
Sono felice ci sia.

Per il primo giorno optiamo per il seguente piano: ci si incontra il mattino, si pranza insieme, e faccio da “Navigatore” alla neopatentata Ste, alle prese con un vecchio mezzo di fortuna (assolutamente di culto): una Fiat Tipo vissuta.

Si parla di trasferta in auto per un motivo molto semplice.
Le lezioni al martedì vengono ospitate nel polo che potremmo definire “Tecnico-Scientifico” lontano dal centro e ai confini della città.

Si pranza in uno dei locali storici intorno all’ateneo centrale e si zompa sulla Tipo divertendomi da pazzi non essendo né io la persona migliore a far da navigatore (né da istruttore di guida) in una città in cui (pur avendoci studiato) mi sono addentrato ben poco in auto, né la Ste esattamente Sebastian Loeb

Arriviamo sani, salvi e con un buon margine d’anticipo (che poi è quello che volevamo) e si scopre l’andazzo.
La sensazione è strana, come mi aspettavo.
Non c’è più quello strato di poeticità (per quanto sembri un parolone) che permeava il primo giorno d’università. C’è dell’altro.
Non siamo nemmeno più dei ragazzini usciti da poco dalle superiori con l’aria di chi vorrebbe spaccare il mondo, solo perché di più o meno tempo (comunque non troppo) siamo diventati maggiorenne. Proprio no, io e lei siamo sui 30, per dire…
Però è bello: nonostante ci si sia conosciuti all’inizio della carriera universitaria io e Ste non abbiamo praticamente mai frequentato lezioni insieme. Strano ma vero,forse il bello è anche qui nel gioco del destino: ora siamo forzati ad una frequenza obbligatoria tutti i giorni…
Il primo giorno passa così,lei mi riaccompagna in stazione e via.

Il mercoledì è diverso. Treno più una bella passeggiata in centro,sempre pomeridiano (tutte le lezione lo sono).
Le lezioni non si tengono esattamente in università ma per oggi e domani siamo nelle aule di una scuola superiore pavese…
Qui il momento emoziona in maniera diversa, una bella nemesi: a 30 anni suonati torno sui banchi delle superiori per ottenere un’abilitazione ad insegnarvi domani…
La lezione dura poco (ha più l’aspetto di una presentazione del corso) ed è bene sia così, perché in fondo gli aspetti più interessanti sono extrauniversitari:
1) Le scritte sui banchi ci son sempre, solo devo valutare eventuali cambiamenti (e, nell’eventualità, in che direzione) nel farle.
2) Il professore è quello che mi ha “esaminato” all’orale, il che (non so perché) m’imbaraza. Nel senso che non so se ringraziarlo a mandarcelo. In un caso o nell’altro, però, mi manca il senno di poi, per cui temporeggio.
3) Sarebbe il dulcis in fundo, ma siccome sono stronzo per ora non ve lo rivelo.

Il giovedì stessa aula, lezione diversa. Niente di particolare, se non che sono deboluccio per gli effetti del vaccino antinfluenzale…
Magari qualcuno inizierà a vociferare su me e Ste ma chi se ne frega?
Per la cronaca, col tempo (non è facile) cercheremo di socializzare anche con quelli che per i due anni di corso (che,a livello calendario, sarà un anno e mezzo) saranno al nostro fianco. Ancora non ci siamo riusciti granché.

Il venerdì si rivela di fuego. Sciopero indi si fa tragitto in macchina.
Il traffico (niente di incredibile, ma un po’ più sostenuto del previsto,almeno rispetto all’ora) rischia di farmi arrivare in ritardo, inoltre c’è un vento tale da ribaltare la mia piccola e indifesa Nissan Micra (ormai dodicenne) che parcheggio sul lungofiume (il che vuol dire a una certa distanza dall’Università).
Inizio ad avviarmi accelerando il passo e avverto Ste di non aspettarmi fuori (si gela!!!!!).
Inoltre la lezione è nell’unica aula del dipartimento di Storia nella quale non abbia mai messo piede, con quel che ne consegue tra il trovarla e tutto il resto.
Me la sto letteralmente facendo addosso (ciliegina sulla torta insomma…) indi la tappa al cesso influisce sul risultato al traguardo.
Alla fine arrivo in simultanea all’inizio della lezione e mi salvo.
Stravolto dal freddo e (lo ammetto) dalla lezione ma sopravvivo.

Esco, corro in auto e a farmi compagnia per il tragitto (con traffico meno bestiale del previsto) sull’autoradio c'è No Sleep ‘til Hammersmith dei Motorhead, ed anche questa prima settimana è andata.

Da lunedì inizia un bel bordello, a quel punto avrò un po’ più di criteri per valutare se tediarvi o meno con i dettagli.

Ora mi aspetta un po’ di meritato riposo, no?

Krs

Colonna Sonora: Probot - Shake Your Blood (da Probot 2004) Watch & Listen

lunedì 5 novembre 2007

Back to School?




Allora è tutto pronto.

Lo zaino è sempre quello da anni.

Blocchi per gli appunti in casa ce ne sono sempre, da quando sono al mondo è così, e non so mai da dove saltan fuori.
Comunque meglio così,no?

Anche le penne non mancano, ne raccatto 2 o 3 e via...

Domani si torna in università.

Non c'è l'emozione di quando ero matricola ma una sensazione diversa, strana.

Vedremo, dai...

Krs

Colonna Sonora: Alice Cooper - School's Out (da School's Out 1972) Watch & Listen

domenica 4 novembre 2007

Sogno

La scorsa Notte Lei mi è apparsa in sogno.

Una cosa del genere non ricordo mi sia mai accaduta, nemmeno quando le cose tra noi lasciavano presagire risvolti migliori, e tutto era bello e facile.

Non c'era alcunché di erotico. Che senso avrebbe avuto?

Sembrava uno di quei dialoghi da film d'autore.
Pace intorno (o silenzio), parole e piccoli gesti.

Niente di più, niente di meno.

Vi par poco?

Le sue parole esattamente non le ricordo, in amore (dice qualcuno) conta la musica,no?

Però la musica la ricordo eccome.

Trasmetteva pace, sicurezza, ottimismo per un futuro migliore.
Mi tranquillizzava, mi comunicava che Krs era e rimarrà Krs, nulla che si possa cancellare con né uno schiocco di dita, né lentamente. Nessuno che si possa sostituire come nulla fosse...

Troppe di queste cose nel mondo reale sono opposte dal quelle sognate.

Le altre sono borderline, si muovono su una linea sottile che crea una dolorosa ambiguità.

Ma tornando al bel sogno: resterà sogno irrealizzato e irrealizzabile o è una premonizione?

Krs

P.S: Segno del destino? Mentre finivo di scrivere questo pezzo... mi ha telefonato!!! Il resto alla prossima :)

Colonna Sonora: King Crimson - Moonchild (Pt.1 - "The Dream") (da In the Court of the Crimson King 1969) Watch & Listen